Carrela, più sicurezza
e meno tempi morti
L’Amministrazione
comunale di Santu Lussurgiu ha dato il via al progetto
di messa in sicurezza del percorso de “Sa Carrela
‘e Nanti”, la spericolata manifestazione equestre
che si ripete gli ultimi tre giorni di carnevale. L’obiettivo
è garantire una maggiore protezione dei cavalieri
e degli spettatori ed evitare interruzioni nella discesa
dei cavalli impegnati lungo il tracciato di via Roma.
Il progetto, finanziato dall’Assessorato Regio-nale
della Pubblica Istruzione, Beni Cultu-rali, Informazione,
Sport e Spettacolo, attraverso la Misura 2.3. progetto
“Caras” del Por Sar-degna 2000-2006 per un
importo complessivo di 65 mila euro proposto dalle precedente
Giunta comunale guidata dal sindaco Giovanni Pinna, attuale
assessore ai Lavori Pubblici, è quindi sostenuto
anche dall’attuale esecutivo presieduto dal sindaco
Emilio Chessa. Come è noto, la manifestazione si
snoda per circa 350 metri all’interno del centro
storico dell’abitato, tra il punto di partenza,
denominato “S’Iscappadolzu”, e il punto
di arrivo dei cavalli, che coincide con l’intersezione
di via Roma con la strada provinciale Santu Lussurgiu
- Bonarcado, luogo anche di sosta dei cavalieri in attesa
della discesa del resto dei partecipanti.
Da sempre, i cavalieri dopo la discesa percorrono la cosiddetta
“Carrela ‘e Segusu” che li riporta nel
punto di partenza. Così facendo però si
crea nel percorso di “Sa Carrela ‘e Nanti”,
una “zona di conflitto” (gergo tecnico), data
dall’intersezione del percorso di discesa dei cavalli
con l’attuale percorso di rientro.
Tale zona, così come evidenziato in passato dalla
Commissione comunale di Vigilanza sui Pubblici Spettacoli,
è stata indicata come zona pericolosa per la coincidenza
dei due percorsi. Un ulteriore rischio è dato poi
dal fatto che in parte del percorso di rientro, i cavalli
attraversano la folla degli spettatori: infatti, i cavalieri
risalgono lungo una strada in cui sosta il pubblico e
quindi è una zona soggetta a incidenti. Inoltre,
per permettere ai cavalieri di risalire al punto di partenza
è necessario interrompere le corse. «Per
ovviare a tale problema, aumentare il livello di sicurezza
e risparmiare circa 30-45 minuti di tempo non interrompendo
le corse per permettere il rientro dei cavalli»,
spiega l’assessore comunale ai Lavori Pubblici,
Giovanni Pinna, «abbiamo progettato un nuovo percorso:
i cavalieri dovranno percorre la strada provinciale per
circa 280 metri e per altri 120 metri lungo il nuovo tracciato
(già esistente, ma da sistemare), denominato “S’Utturinu
de sa Craba Murina”, per la toponomastica via Melchiorre
Murenu, dopo i cavalieri dovranno im-mettersi sull’attuale
percorso di rientro Sa Carrela e segusu».
Nel tracciato da sistemare che collega viale Azuni con
via dei Salici, è prevista una pavimentazione per
permettere il transito dei cavalli, e nel restante percorso,
tra via dei Salici e via S. Satta, una pavimentazione
in selciato tradizionale. «La provinciale verrà
chiusa al traffico veicolare», prosegue l’assessore,
«nelle ore della manifestazione equestre i veicoli
verranno dirottati nella via dei Platani per poi rimettersi
nuovamente sulla strada provinciale. Abbiamo già
incontrato i cavalieri che parteciperanno alle corse,
i quali sono oltre 60. Hanno condiviso il progetto e chiesto
che la modifica al percorso di rientro dei cavalli venga
attuato già da quest’anno, ma non credo sia
possibile in quanto non ci sono i tempi tecnici per effettuare
i lavori. Il progetto sarà comunque operativo dal
prossimo anno», conclude l’assessore.
Vini e piatti tipici chiudono
le feste
Quattrocento bicchieri
di vino sono andati a ruba in meno di mezz’ora.
La degustazione dei vini del Montiferru è stato
il momento centrale dell’iniziativa, promossa dall’Amministrazione
comunale, che puntava a valorizzare i luoghi suggestivi
del centro abitato e a mettere in mostra i prodotti tipici
della zona. «E’ stato un momento di grande
aggregazione, di scoperta e promozione. La manifestazione
ha praticamente centrato l’obiettivo: migliaia di
persone hanno avuto l’opportunità di scoprire
maggiormente il Montiferru, il suo territorio, le sue
tipicità, la sua ospitalità», ha tenuto
a sottolineare l’assessore competente, Stefano Putzolu.
Il giorno dell’Epifania, Santu Lussurgiu ha creato
un’atmosfera accogliente per migliaia di persone
che hanno raggiunto il paese nel cuore della montagna.
La giornata è iniziata con la partenza del trenino
natalizio per le vie del paese, il seminario organizzato
con Slow Food e riservato agli operatori del Montiferru
sul gusto dei prodotti locali, e l’apertura del
mercato agroalimentare, a cui hanno partecipato 11 operatori.
Nel pomeriggio, sono stati premiati i partecipanti al
concorso enologico vini del Montiferru e, tra l’esibizione
di cori e di gruppi folcloristici, la cena ha chiuso un
calendario di manifestazioni aperto lo scorso 22 dicembre.
Visto il successo della manifestazione si pensa ora alla
prossima edizione.
CENTENARIE
Un augurio alla
compaesana Giovanna Michela Chessa che ha compiuto 100
anni.
CLASSIFICA CONCORSO VINI DEL MONTIFERRU
Vincitori concorso “su conzeddu”
VINI
ROSSI
1° Ardu Mimmiu
2° Ledda Antonio Diego
3° Sechi Tonio
Desogos Sebastiano
VINI
BIANCHI
1° Guspini Antonio
2° Serreli Armando
3° Marchinu Giampiero
Graduatoria vincitori per singolo
paese
PAULILATINO
Trogu Salvatore
Corona Francesco
Demartis Giuseppe
SCANO MONTIFERRO
Migali Gian Michele
Desogos Sebastiano
SANTU LUSSURGIU
Ardu Mimmiu
Ledda Antonio Diego
Sechi Tonio
BONARCADO
Enna Raimondo
Corrias Antonio Angelo
Sanna Serafino
SENEGHE
Catzeddu Antonio
Cubadda Antonio Maria
CUGLIERI
Desogos Sebastiano
Pisanu Sebastiano
Pala Mario
SCANO MONTIFERRO
Desogos Sebastiano
Sanna Fabio
SANTU LUSSURGIU
Guspini Antonio
Serreli Armando
Sechi Tonio
CUGLIERI
Desogos Giuseppe
Pisanu Sebastiano
Pala Mario
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