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Brevi
cenni sull'artigianato
Nelle fucine dei [fabbri] e dei coltellinai, nelle botteghe dei falegnami e negli opifici di sellai e calzolai, il segno di una tradizione secolare è perfettamente leggibile.
A Santu Lussurgiu, vivace laboratorio di artigiani esperti, è ancora oggi possibile ammirare oggetti, arredi e utensili unici. L’elevato grado di specializzazione, la cura nella scelta dei materiali e l’attenzione per gli aspetti decorativi, sono alla base dell’ineguagliabilità dei manufatti firmati dai maestri locali.
Lo sa bene chi, solo da queste parti, riesce a trovare risposte adeguate alle proprie esigenze lavorative o estetiche.
Finalità che, nel campionario dei prodotti artigianali, si uniscono in un connubio straordinario. I coltelli delle scuole lussurgesi, per esempio, non rispondono soltanto a criteri di funzionalità.
La forgiatura delle lame, le leghe metalliche impiegate, i manici in corno, incantano anche il collezionista più pretenzioso. Caratteristiche che si colgono anche nelle creazioni dei fabbri specializzati nel battere e piegare il ferro per la realizzazione di ricercati complementi d’arredo, inferriate e ringhiere.
In passato artefici degli strumenti dagli impieghi più vari, destinati al lavoro della campagna e alla trasformazione dei prodotti agricoli, continuano ancora oggi a soddisfare le richieste di una committenza particolare, rappresentata dagli allevatori dei cavalli, dai cavalieri e dai professionisti dell’equitazione in genere.
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