Bonus straordinario per le famiglie
Il decreto-legge 185/2008 ha previsto la concessione di un “Bonus straordinario per famiglie, lavoratori, pensionati e non autosufficienza”.
Il bonus è una misura straordinaria, quindi verrà erogato una volta sola. Inoltre è previsto un solo bonus per nucleo familiare.
Chi ne ha diritto e a quanto ammonta?
Il valore del bonus è variabile a seconda dei redditi dell’intero nucleo e della composizione dello stesso.
- 200 euro, per il nucleo con unico componente e reddito da pensione non superiore a 15 mila euro.
- 300 euro, per il nucleo familiare di due persone e reddito non superiore a 17 mila euro.
- 450 euro, per il nucleo familiare di tre persone e reddito non superiore a 17 mila euro.
- 500 euro, per il nucleo familiare di quattro persone e reddito non superiore a 20 mila euro.
- 600 euro, per il nucleo familiare di cinque persone e reddito non superiore a 20 mila euro.
- 1.000 euro, per il nucleo familiare di oltre cinque persone e reddito non superiore a 22 mila euro.
- 1.000 euro, per il nucleo familiare con componenti portatori di handicap e reddito non superiore a 35mila euro.
nota bene:
- per “componente portatore di handicap” si intende esclusivamente il figlio con handicap
a carico del richiedente
- per “portatore di handicap” ci si riferisce all’art. 3 comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, cioè all’handicap con connotazione di gravità.
Il decreto-legge indica quali sono i redditi da tenere in considerazione per individuare il diritto al bonus e il suo ammontare. Non si fa riferimento all’ISEE (indicatore di situazione economica equivalente), ma alla somma dei redditi di tutto il nucleo familiare, cioè del richiedente e degli altri familiari. Più precisamente vanno sommati esclusivamente i seguenti redditi:
- da lavoro dipendente
- da pensione (anzianità, vecchiaia)
- redditi assimilati a lavoro dipendente (es. contratti a progetto)
- lavoro autonomo occasionale svolto da soggetti a carico di chi richiede il bonus o del coniuge non a carico
- redditi fondiari ma soltanto se percepiti insieme agli altri redditi ammessi e, comunque, di importo non superiore a 2.500 euro.
I redditi sopra elencati vanno sommati al reddito derivante dal possesso di terreni e fabbricati compresa la rendita dell’abitazione principale e delle relative pertinenze.
Non vengono, ovviamente, computate le provvidenze economiche per invalidità civile, cecità civile e sordomutismo che, come noto, sono escluse da imposizione IRPEF.
Dalla concessione del bonus sono esclusi i lavoratori autonomi, indipendentemente dal reddito, dalla composizione del nucleo e dalla presenza di un figlio a carico con handicap grave.
Redditi e nucleo di che anno?
I richiedenti il bonus possono scegliere se riferirsi al reddito e alla composizione del nucleo familiare del 2007 o a quella del 2008: la possibilità di scelta consente di preferire l’anno in cui siano soddisfatti i requisiti per accedere alla misura.
Come e quando presentare la richiesta?
La domanda va redatta sui moduli predisposti dall’Agenzia delle Entrate.
I moduli sono due:
- il primo modulo è quello da usare se si presenta la domanda al sostituto d’imposta, ossia il datore di lavoro o l’ente pensionistico.
Tempi:
Redditi e nucleo familiare riferiti al 2007 |
31 gennaio 2009 |
Redditi e nucleo familiare riferiti al 2008 |
31 marzo 2009 |
- il secondo modulo è quello da usare se si presenta direttamente la domanda all’Agenzia delle Entrate.
Tempi:
Redditi e nucleo familiare riferiti al 2007 |
31 marzo 2009 |
Redditi e nucleo familiare riferiti al 2008 |
Soggetti esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi: 31 giugno 2009 |
Soggetti tenuti alla presentazione dei redditi: insieme alla presentazione dei redditi |
E’ possibile ritirare i moduli presso la sede di Anffas Brescia Onlus, in via Michelangelo, 405, oppure scaricarli gratuitamente dai siti internet: www.agenziaentrate.gov.it oppure www.finanze.gov.it
Per la compilazione del modulo è possibile rivolgersi ai CAAF. |