Popolazione
Abitanti 2490
Maschi 1219
Femmine 1278 (Agg. 31 Dicembre 2009)
Superficie Ha
10000 Altezza sul mare
503 metri Unione dei Comuni Montiferru-Sinis
XIV Montiferru A.S.L.
Numero 5 Oristano Strumento Urbanistico
PUC del 1990 Piano Terr. Paesistico
Numero 8 Sinis Montiferru Numero Istat
095 049
8. Francesca Muroni, Sa Carela ‘e Nanti - La trasformazione del paese
Protagonista d’onore della manifestazione è il paese di Santu Lussurgiu che in occasione de Su Carrasegare si trasforma, indossando un’originale maschera carnevalesca. Il centro storico, chiuso al traffico, diventa caratteristico scenario con la sua massima espressione proprio in Sa Carrela, la via Roma secondo la toponomastica moderna. Per l’occasione inoltre, il comune provvede a togliere l’asfalto dalla strada principale agevolando così cavalli e cavalieri durante la loro discesa.
Strutture ricettive e ristoranti sono i soggetti che maggiormente vivono tale trasformazione. L’autenticità del carnevale richiama infatti, anno dopo anno, un pubblico sempre più numeroso facendo registrare il tutto esaurito già mesi prima della manifestazione. Nonostante al giorno d’oggi sia il mondo web a fare da padrone, a Santu Lussurgiu funziona ancora il passaparola tra amici e conoscenti che anno dopo anno si ritrovano a Su Carrasegare Lussurgese.
Secondo gli albergatori, il visitatore, che soggiorna a Santu Lussurgiu per l’intera durata de Su Carrasegare, arriva, con mezzi propri, per lo più dall’isola mentre è in leggera crescita l’affluenza di pubblico proveniente dalla penisola.
La tipologia d’utenza che comprende piccoli gruppi e coppie, è di cultura medio-alta interessata non solo all’evento ma anche al buon cibo, all’ambiente e alla cultura locale. Poche sono invece le famiglie che per motivi di sicurezza preferiscono altre mete.
La ricettività del territorio è garantita da numerosi B&B e agriturismi presenti da tempo nel territorio.
Santu Lussurgiu è inoltre uno dei pochi comuni dell’oristanese a contare due alberghi diffusi di grande prestigio che oltre ad avere numerosi posti letto garantiscono al visitatore un servizio di alta qualità inserito in maniera armonica nel contesto locale.
Su Carrasegare è dunque un evento trainante dell’economia locale. Tutte le attività commerciali partecipano attivamente all’evento.
Gli artigiani del paese: produttori di coltelli, fabbri, sarti, calzolai, esperti nella lavorazione del legno e del cuoio aprono le proprie botteghe ai visitatori che non mancano di acquistare souvenirs made in Santu Lussurgiu.
Ristoratori e produttori fanno da padroni con vini e distillati, casizolu e dolci tipici che conquistano anche il palato del visitatore più difficile.
Nonostante il passaparola funzioni benissimo, credo sia necessario creare una rete unica che metta in collegamento l’evento con la ricettività e la ristorazione locale in modo da agevolare la fruibilità da parte del visitatore.