Popolazione
Abitanti 2526
Maschi 1235
Femmine 1291 (Agg. 31 Marzo 2008)
Superficie Ha
10000 Altezza sul mare
503 metri Comunità Montana
XIV Montiferru A.S.L.
Numero 5 Oristano
Distretto scolastico Strumento Urbanistico
PUC del 1990 Piano Terr. Paesistico
Numero 8 Sinis Montiferru Numero Istat
095 049
Oggetto:Lavori di “Interventi di tutela delle sorgenti “Su Sauccu, San Leonardo, Matteu Campullu, Serrantes, Santu Miale”. contratto di appalto Rep. n. 41 del 14.11.2006.
Carissimo Assessore,
la presente per informarLa in merito allo stato tecnico-amministrativo della pratica di finanziamento assegnato dall’Autorità d’Ambito – Ambito Territoriale Ottimale della Sardegna al Comune di Santu Lussurgiu in data 25/11/2004 per la realizzazione di “Interventi di tutela delle sorgenti “Su Sauccu, San Leonardo, Matteu Campullu, Serrantes, Santu Miale” revocato dalla stessa Autorità in data 29/07/2006 , riassegnato a questo Comune il 17/10/2006 per la stessa finalità.
Il Comune scrivente ha avviato il procedimento tecnico seguente: Programmazione opera con delibera C.C. n. 24 del 07.10.2004, incarico redazione del progetto in data 24.01.2005; approvazione del progetto; pubblicazione della gara; aggiudicazione; stipula del contratto; consegna lavori. Tale procedura è stata avviata a seguito dell’incontro a Santu Lussurgiu tra questa amministrazione, il Presidente Piano e il Direttore ing. Frongia.
Nonostante le sollecitazioni fatte per l’accreditamento delle somme, la risposta ora, rimandata dal Presidente di “Abbanoa” al Direttore e ora, dal Direttore al Presidente, purtroppo non si è mai avuta. Né si è mai avuto un diniego scritto da potere impugnare. La condizione posta e sulla quale si è sempre discusso è quella del trasferimento delle strutture ad “Abbanoa”. Non si tratta, come lei potrà ben capire, di rivendicare, da un lato, la gestione autonoma e, dall’altro godere della fiscalità generale per intervenire nel risanamento delle “nostre” fonti.
Ma piuttosto, di sanare una vicenda che ha assunto nel tempo il sapore di un’operazione grimaldello, teso a scardinare la volontà di una comunità, imponendo la cessione degli impianti ad “Abbanoa”. C’è l’impressione che si vogliano cucire situazioni che, per quanto collegate, restano ben distinte tra loro, perché appartenenti a problematiche diverse, una delle quali non definitiva ed in evoluzione.
Se non interverranno nuovi fatti e se non verrà espressa una volontà politica diversa, saremmo costretti a onorare l’impegno assunto con la ditta, che si ha aggiudicato l’appalto, contraendo un mutuo e facendo gravare sulla nostra comunità l’onere annuale del mutuo. Questa eventualità sancirà, su questo specifico problema, un insanabile divario tra la nostra comunità e la Regione. Incoraggerà la battaglia democratica per il mantenimento della gestione autonoma, chiudendo definitivamente qualsiasi dialogo sul fronte delle possibili sperimentazioni innovative di gestione.
Credo che sia nell’interesse di tutti adoperarsi per trovare una soluzione onorevole.
Per questo, caro Assessore, voglio sperare che lei e i suoi collaboratori troviate una soluzione tecnico-politica per permetterci di uscire da questa particolare situazione, francamente poco piacevole sotto il profilo politico e istituzionale. In attesa di una sua puntuale quanto gradita risposta, voglia accettare i sentimenti della mia stima e i più cordiali saluti.