CENTRO STORICO
Nella
Sardegna centro-occidentale un paese, sopra
tutti, pone con fermezza l'esigenza di visitarlo
per la fortissima valenza ambientale del territorio
e per la particolare tipicità e caratterizzazione
degli usi, costumi,tradizioni e delle attività
economiche incardinate ad un sistema di vita
ancora estremamente tradizionale. Santu Lussurgiu
presenta così, all'occhio del visitatore, uno
dei centri storici piu' tipici, importanti e
suggestivi dell'isola. Posto all'interno di
una conca di un vulcano spento ormai da secoli
e contorniato dalle nuove case degradanti verso
l'abitato - a mò di anfiteatro - il paese si
presenta, specie di notte , come un presepe
illuminato attirando ed invogliando il visitatore,
anche meno accorto, per conoscerlo nelle sue
forme di particolare tipicità ed autenticità.
Il Centro Storico assembla centinaia di case,
sviluppate in verticale e sorte all'infinito
lungo le strette, tortuose e ripide stradette
in acciotolato e selciato dove il basalto grigio
affiorante risulta l'elemento fondante di un'immagine
architettonica volta alla ruralità ordinata
e tipologicamente naturale. Una volta abitato
da 5500 abitanti, in condizioni di massimo affollamento,
vivo ed animato dalla presenza di numerose botteghe
artigiane di sellai, intarsiatori, alpellini,
bottai, maniscalchi, stagnaioli, gualchierai,
fabbri, coltellai, falegnami, segantini, "molinarzos",
è oggi rappresentato da 2700 abitanti. La vita
urbana di un tempo sembra essersi quasi fermata.
Oggi esaurita la fase di espansione extraurbana
alla ricerca di nuovi spazi e forme abitative
più composite si assiste ad un processo involutivo
di ritorno. Il riuso abitativo, la conservazione,
la salvaguardia, la tutela e l'identità del
tessuto urbano di un tempo costituiscono
il filo conduttore che anima la gente alla riscoperta
dei valori di un tempo : sul filo della memoria,
dei ricordi d'infanzia, tanti cercan casa a
Santu Lussurgiu nel centro storico che si sta
ripopolando con la presenza di lussurgesi ed
"istranzos" ( gente di fuori ). E' un processo
naturale ed inarrestabile che trova incentivazioni
e stimoli nell'esigenza, sempre crescente ,
di riassaporare un modello del vivere quotidiano
lontano dai ritmi convulsi delle città, dai
luoghi del turismo di massa e dai ritmi diversi
ed incalzanti della vita moderna : a contatto
con l'ambiente naturale dei boschi e delle campagne
ove colori, tradizioni, gusti e sapori, sono
quelli di una volta .
L'Ambiente, le Tradizioni, le Arti e Mestieri,
le Tipicità, le Preesistenze Archeologiche e
Preindustriali, i Prodotti di Nicchia.
L'Ambiente è caratterizzato da un paesaggio montano
di grande attrazione: boschi di querce, roverelle,
lecci e corbezzoli sono le essenze indigene nelle
montagne del paese ad 800-1000 mt. mentre l'abitato
è contorniato da una fittissima vegetazione di castagneti.
Ruscellamenti,sorgenti di acque freschissime, preesistenze
archeologiche (nuraghi, betili, domus de janas )
ed attività preindustriali del passato (mulini ad
acqua , mulino delle sanse, gualchiere ) costituiscono
il quadro della laboriosità di una volta segnale
di richiamo per l'altissima e qualificata professionalità
lussurgese . Nel paese abili artigiani lavorano
il cuoio, il pellame,il tessuto, il ferro battuto
per le attività consolidate e tradizionali : si
lavora e si costruisce " in casa " tutto quanto
serve per andare a cavallo e per gli sports equestri
(briglie, staffe, morsi, selle, indumenti in panno),
si lavora quanto serve per l'edilizia (infissi,
travi, tavolati, balconate, sporti e ringhiere in
legno) , per l'arredo interno delle case (cassapanche,
tavoli, sedie, armadi) e per le attività zooteniche
e dell'hobbistica (coltelli in acciaio con manico
in corno di muflone, ferri per tosare,utensileria
di vario tipo). Vi è un'ampia gamma delle produzioni
tipiche che costituiscono " nicchie " nelle rinomate
produzioni agroalimentari : "casizzolos , trizzas,
fresas" come derivati del latte e prosciutti,"zirisos",coppe
e salsicce nella lavorazione delle carni suine.
Le "Tradizioni", che rappresentano i momenti significativi
di festa ma anche del lavoro, sono consolidate,
trasmesse e ripetute nel segno di una autenticità
e ritualità tramandata fino a costituire l'ossatura
di un retaggio : lavoratori infaticabili i lussurgesi
poco si affidano ai momenti di festa conservandone
solo alcune di grande richiamo . Di queste, il Carnevale,
con le spericolare corse di cavalli in una stretta
e ripida stradetta del centro storico, ed i Riti
della Settimana Santa, costituiscono i momenti più
esaltanti e significativi : ma le Ardie, i Canti
Popolari, le Feste Religiose e Patronali rappresentano
per i lussurgesi appuntamenti importanti e di richiamo
nel segno della conservazione e salvaguardia delle
identità e dei valori della Comunità. I Saperi Locali
, nome nuovo nel segno ed indirizzo comunitario,
rappresentano questi valori tradizionali che attraverso
la ritualità nelle lavorazioni trasmettono forme
autentiche dei valori e della laboriosità degli
abitanti : dolci,pane,formaggi,vini,acquaviti, sono
e costituiscono forme autentiche di lavorazione
gelosamente custodite e tramandate nei lussurgesi,
da padre in figlio, per farle conoscere ed apprezzare
anche " a sos istranzos " nei momenti di festa segnalati.
Nel paese, od anzi meglio nel Centro Storico si
avverte oggi la necessità di sviluppare un nuovo
sistema di vita che sviluppi economia nel territorio
: ciò può avvenire, ed in parte già avviene, attraverso
la rimodulazione delle case a fini recettivi . Visitatori,
sempre meno sporadici, potranno trovare a Santu
Lussurgiu quanto serve per abitarci in condizioni
di tranquillità , ospitalità ed accoglienza lontano
dai sistemi di vita moderni ove il tempo è scandito
dai ritmi di una volta : quel sano vivere di cui
sente ancora il bisogno alla portata ed alla conoscenza
di quei saperi locali che contradistinguono la vita
di ogni giorno nel paese. L'iniziativa dell'Albergo
Diffuso, realizzato di recente a Santu Lussurgiu
come forma alternativa della tipologia alberghiera,
propone un diverso standard qualitativo di ricettività
: una unità centrale e tre case alloggio ove sviluppare
il sistema di vita su 4 case di particolare pregio
nel Centro Storico contradistinguono questo nuova
tendenza. Nuovi auspici, nuove forme abitative,
nuovo modello di sviluppo per il paese ove l'accoglienza,
l'ospitalità, le tradizioni sono ancora quelle di
una volta : caratteristiche autentiche e gelosamente
conservate che contradistinguono e caratterizzano
oggi la volontà popolare di accogliere quanti vorranno
dimorare - anche saltuariamente - a Santu Lussurgiu.
Antonio Barracu |